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Permesso e Attestazioni di Soggiorno

Dove andare, come fare e i documenti che servono.

Cos'è

Una volta entrato in Italia, lo straniero che intenda soggiornarvi, anche per un breve periodo, deve richiedere il permesso di soggiorno in Questura entro otto giorni lavorativi dall'ingresso. I cittadini extracomunitari e agli apolidi muniti di passaporto valido (o altro documento equivalente) con visto d'ingresso e di determinati requisiti.

A chi si rivolge

I cittadini extracomunitari autorizzati ad entrare in Italia per motivi di protezione temporanea (vittime di guerra, calamità naturali ed altro), anche se privi di visto d'ingresso. In tal caso è necessario un apposito provvedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri.

I cittadini dell'Unione europea senza bisogno del visto d'ingresso.

Cosa serve

Contatta l'uffico Anagrafe per prenotare l'apposito appuntamento :

  • Recandoti allo sportello dell’ufficio anagrafe.
  • Telefonando al Comune.

Come si ottiene

Gli stranieri in ingresso sono sottoposti ai controlli di frontiera, doganali, valutari e sanitari.

In caso di atterraggio o attracco, a causa di forza maggiore, in luoghi dove non esistono i controlli di frontiera, il comandante del porto o il direttore dell'aeroporto, previa comunicazione al Questore o ai comandi di polizia e agli uffici sanitari marittimi o aerei, possono autorizzare lo sbarco.

Il visto viene rilasciato da:
- le rappresentanze diplomatiche o consolari italiane nello stato di origine e di residenza dello straniero.
- le rappresentanze diplomatiche o consolari di altri stati aderenti all'Accordo di Schengen per un soggiorno non superiore a 3 mesi.
- gli uffici di polizia di frontiera italiana, in casi di assoluta necessità, per la durata massima di 5 giorni per il transito e 10 giorni per il soggiorno.

Con il rilascio del visto sono comunicati per iscritto agli stranieri i diritti e i doveri relativi all'ingresso e al soggiorno in Italia.

Nel caso di ingresso (per un periodo non superiore a 90 giorni) per motivi di turismo, affari, gara sportiva, invito, il visto non deve essere richiesto dai cittadini appartenenti ai seguenti Paesi:
ANDORRA - ARGENTINA - AUSTRALIA - BOLIVIA - BRASILE - BRUNEI - CANADA - CILE - CIPRO - COLOMBIA - COREA DEL SUD - COSTA RICA - CROAZIA - ECUADOR - EL SALVADOR - ESTONIA - GIAPPONE - GUATEMALA - HONDURAS - ISLANDA - ISRAELE - LETTONIA - LIECHTENSTEIN - LITUANIA - MALESIA - MALTA - MONACO - MESSICO - NICARAGUA - NORVEGIA - NUOVA ZELANDA - PARAGUAY - POLONIA - REPUBBLICA CECA - SAN MARINO