Elisa Carloni - Primo sindaco donna di Castiglion Fibocchi e della Regione Toscana
Elisa Carloni nasce a Castiglion Fibocchi il 30 settembre 1889, da padre Giovanni, il “donzello” comunale e da madre Antonia, casalinga e imparentata con la famiglia Nuti, una delle più antiche del paese ed illustre nella produzione del “seme di bachi da seta”. Di Antonia era cugino Carlo Nuti, di cui si ricorda il libro “Come era verde la mia campagna” dove descrive e racconta il territorio di Castiglion Fibocchi.
Elisa era la figlia maggiore di Giovanni ed Antonia; dopo di lei nacquero Dina, Guido e Maria, la quale però morì in giovanissima età.
Dina divenne la moglie di un possidente del paese, mentre Guido entrò a far parte del regio esercito come ufficiale.
All’età di 11 anni Elisa dovette affrontare la morte del padre; rimasta sola con la madre ed i fratelli, crebbe sotto la forte influenza della famiglia Nuti.
La giovane Elisa ha vissuto tutta la sua vita a Castiglion Fibocchi, non sposandosi e non avendo figli propri, ma aiutando il cognato rimasto vedovo di Dina, il fratello e la madre.
Di Elisa si ricorda la grande cultura, che, tuttavia, non le fece rivestire incarichi nella vita sociale e politica del paese, almeno fino al 1946, anno in cui si presenta alle elezioni comunali del 24 marzo con la lista del “partito socialista italiano”.
La lista a cui Elisa aveva aderito vinse le elezioni e nella seduta del consiglio comunale del 7 aprile 1946 fu scelta proprio Elisa per ricoprire il ruolo di sindaco.
Divenne così la prima donna sindaco della provincia di Arezzo e della Toscana di cui abbiamo notizia.
Durante il suo mandato Elisa decise di uscire dal gruppo politico con il quale era stata eletta per proseguire come “indipendente”
Elisa restò in carica fino al 31 luglio 1949, quando dovette abbandonare la carica per le dimissioni dei consiglieri. Il comune di Castiglion Fibocchi venne allora commissariato fino alle elezioni del novembre del medesimo anno, alle quali però Elisa decise di non ricandidarsi.
Il periodo che Elisa dovette fronteggiare durante il suo mandato non fu affatto semplice: era un momento di forte instabilità politica e la seconda guerra mondiale ,da poco conclusasi, faceva sentire in modo molto prepotente le sue conseguenze.
Proprio per l’instabilità che ingabbiava il paese, durante il suo mandato Elisa si concentrò sulla promulgazione di atti che riguardavano “la ricostruzione e il riordino” di ciò che era andato danneggiato e distrutto durante il conflitto. Si impegnò inoltre a fornire sostegno economico alla popolazione che uscì devastata dalla guerra e a riorganizzare tutte le attività gestite dal Comune, il quale dovette riprendersi le redini di una comunità che la terribile guerra aveva sconvolto.
Tra gli atti più rilevanti ricordiamo:
- La deliberazione di consiglio comunale presa d’atto dell’entrata in vigore della Costituzione italiana (Atto n°1 del 1 gennaio 1948)
- La deliberazione del consiglio comunale n° 25 del 3 luglio 1949 con la quale il Comune acquisiva il monumento de “I caduti della Fontaccia” e si impegnava nella conservazione e nella manutenzione di quel luogo che era stato teatro di uno dei più efferati eccidi avvenuto in provincia di Arezzo, e tutt’oggi memoria storica per la popolazione.
Elisa Carloni morì ad Arezzo il 3 novembre 1976.
E’ stata citata nel volume “Il comune delle donne. Le dodici sindache del 1946” scritto dalla dott.ssa Patrizia Gabrielli docente di storia contemporanea e storia di genere presso l’Università di Siena.
Si trova poi sua traccia in una lettera inviata dalla sezione UDI (Unione Donne Italiane) dove viene menzionata la sua elezione in consiglio comunale e la nomina a sindaco.
Il 5 giugno 2018 ad Elisa è stata intitolata la biblioteca comunale di Castiglion Fibocchi.
Il 24 luglio 2024 la foto del Sindaco Elisa Carloni è stata inserita nella Sala delle Donne di Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati, dove sono ricordate, anche attraverso le immagini, le prime donne entrate a far parte delle Istituzioni della Repubblica italiana. Nella Sala si trovano i ritratti delle 21 deputate elette all'Assemblea costituente, delle prime sindache elette tra la primavera e l'autunno del 1946, della prima donna che ha assunto la carica di Ministro, Tina Anselmi, della prima Presidente della Camera, Nilde Iotti e della prima Presidente di Giunta regionale, Anna Nenna D'Antonio.
Il 07 aprile 2025 la figura istituzionale e politica di Elisa Carloni è stata riconosciuta anche da Regione Toscana che ha collocato la sua foto nella Sala Ciampi